Storia

LA STORIA

Il Beechcraft Baron è un aereo bimotore leggero, progettato e prodotto dalla Beechcraft sin dal 1961 e tutt’oggi ancora in produzione.

Il diretto predecessore del Baron è stato il Travel Air Beechcraft 95, che sfruttava la fusoliera del Bonanza e le superfici di controllo della coda dell’aereo da addestramento militare Mentor T-34.

Per creare il nuovo aereo, la coda della Travel Air è stata sostituita con quella del Beechcraft Debonair, mentre le gondole del motore sono state semplificate, sono stati aggiunti i motori a sei cilindri ed, infine, è stato cambiato il nome dell’aereo.

Nel 1960, la concorrente Piper ha immesso sul mercato il modello Aztec, che utilizzava due motori Lycoming O-540 da 250 hp; Anche la Cessna ha migliorato il suo modello 310, equipaggiandolo con due motori Continental IO‑470 D, che sviluppano 260 CV.

Nel frattempo, la Beechcraft aveva migliorato il Bonanza, dotandolo di un motore Continental IO-470-N; L’idea della Beechcraft era quella di fronteggiare la concorrenza della Cessna e della Piper, creando un velivolo bimotore, ispirato al Bonanza.

Il primo modello del Beechcraft Baron fu il 55,  introdotto nel mercato nel 1961. Detto aereo era alimentato da due motori Continental IO‑470‑L a sei cilindri, da 260 CV, 2.625 giri / min; e, come stabilizzatore verticale,  usava quello del Debonair.

Sin dalla sua creazione, il Baron è sempre stato considerato, fra gli aeroplani leggeri, un aereo di fascia alta.

Per quanto costoso rispetto ad altri aerei della stessa fascia, il Baron, però compensava tale suo alto costo, con consumi e costi di manutenzione, nettamente più economici rispetto ad altri Velivoli che, seppur più veloci, e dotati di maggiore autonomia e maggiore capacità di carico erano, montavano motorizzazioni a turbina, che comportavano un prezzo nettamente maggiore rispetto al Baron.

I Baron sono stati realizzati in tre modelli:

1)    Baron 55 (short body);

2)    Baron 56 (short body);

3)    Baron 58 (long Body);

ognuno dei predetti modelli, ovviamente, era caratterizzato da diverse peculiarità, ed in particolare:

BARON 55

    Baron 95-55

Introdotto nel 1961, poteva trasportare quattro passeggeri, oltre al pilota. Alimentato da due motori Continental-470-l a sei cilindri da 260 CV.

     A55

Costruito dal 1962 al 1963. Rispetto predecessore, il modello A55 aveva la possibilità di trasportare cinque passeggeri, oltre al pilota. E’ stato, inoltre, migliorato sia nel cockpit che negli arredi interni e nella verniciatura esterna.

    B55

Introdotto nel 1964, e costruito sino al 1982. Dotato di 5+1 posti. Furono apportati diverse migliorie sia negli interni che negli esterni dell’aereo che nhanno comportato un maggior peso di 54 kg (120 lb).

    C55

Costruito dal 1966 sino al 1967. Dotato di 5+1 posti. Alimentato da due motori a pistoni Continental IO-520-C da 285 CV. Rispetto al B55 gli fu allungato il muso, con un maggiore guadagno del portabagagli, furono migliorate le avioniche e ne furono migliorati sia il peso che il centramento. E’ stata modificato il design della scatola di aspirazione del motore inclinato. Gli alternatori sono passati dalla trasmissione a cinghia a quella ad ingranaggi.

     D55

Costruito dal 1968 al 1969. Dotato di 5+1 posti. Introdotto un nuovo schema di verniciatura e fu dotato di uno speciale parabrezza denominato “speed-slope”.

     E55

Introdotto nel 1970, in produzione sino al 1982. Dotato di 5+1 posti. Migliorato lo schema di verniciatura e gli interni. Migliorata, anche, l’avionica ed il cockpit. Le luci, gli alettoni e la strobe light furono realizzati “a filo” e fu dotato di una nuova scala per l’ingresso in cabina.

 BARON 56TC

Nel 1967, Beechcraft aveva iniziato lo sviluppo di un gemello del B55, più veloce e dotato di cabina pressurizzata, che fu chiamato Baron 56TC. Detto aereo, si rivelò, sin da subito, una velivolo valido, seppur notevolmente rumoroso, rispetto agli altri modelli della Beechcraft. Il 56TC fu, quindi, migliorato nella resistenza strutturale, nel peso a vuoto per compensare la maggiore potenza e di conseguenza la rumorosità. Il B56TC poteva trasportare cinque passeggeri, oltre al pilota. Equipaggiato con due motori a pistone turbo modello Lycoming TIO-540-E1B4 da 380 CV (283 kW). Quando fu introdotto nel 1967, fu il velivolo più veloce della Beechcraft, rivaleggiando persino con i primi King Air venduti all’epoca. Il Baron 56TC fu costruito dal 1967 sino al 1971 con 93 aeromobili prodotti, la produzione terminò a causa delle vendite del Duke e del Baron 58, che fu introdotto nel 1970.

     A56TC

Introdotto 1970, costruito fino al 1971. Ne fu migliorata la verniciatura esterna ed il design degli interni. Fu dotato di un nuovo cockpit, di una nuova strobe light e di nuove luci di navigazione, nonché di una nuova landing light

 BARON 58

Introdotto nel 1969, il Baron 58 , più grande e più potente rispetto ai fratelli minori B55 e B56, fu sviluppato partendo dal modello del B55, introducendo una serie di varianti nell’abitacolo e nel bagagliaoio, nonché nel suo peso lordo, che fu portato a 5.400 libbre.

A seconda della variante, il Baron 58 può equipaggiato o con il motore Continental IO-520 oppure con il IO-550 da 300 CV.

Il Baron 58 può volare a 200 nodi (370 km / h) e ad una altitudine massima di 7000 piedi (2100 m).

L’allungamento della fusoliera, come sopra detto, ha aumentato lo spazio per il bagagliaio posteriore, che è stato, inoltre, dotato di due porte e sono stati montati, all’interno dell’abitacolo, sei sedili, sicuramente più comodi, rispetto a quelli del fratello minore B55.

 Nel 1976, furono realizzati anche il Baron 58TC turbocompresso ed il Barone 58P pressurizzato.

Entrambi detti modelli erano alimentati da due turbocompressori Continental TIO-520 da 310-325 CV (230-240 kW), che ne hanno aumentato il peso sino a 6100-6200 lb (circa 2800 kg)

Il Baron 58P era in grado di volare ad una velocità di 200 nodi (370 km / h) ed ad una altitudine massima di 8000 ft (2400 m), mentre il e 58TC volava a 220 nodi (410 km / h) e ad una altitudine massima di 20000 ft (6100 m); Entrambi i modelli avevano una capacità di carico di carburante di 190 galloni (719 L).

Un grande cambiamento nei cockpits  del B58, B58TC e B58P si è avuto nel 1984, allorquando molti strumenti furono rimpiazzati da altri, così come il gruppo manette e la leva flap sono stati posizionati in maniera diversa rispetto ai precedenti modelli.

L’attuale versione di produzione del Baron è la G58, dotata di Glass Cockpit, cabina passeggeri migliorata e modifiche all’intera struttura dell’aeroplano

L’evoluzione del B58:

     Baron 58

Modello originale, introdotto nel 1969 e terminato nel 2004 (la produzione è continuata con il G58). Alimentato da due motori Continental-520-C Continental o Continental IO-550-C 285-hp.

     Barone 58P

Introdotto nel 1976, e terminato nel 1985. Dotato di cabina pressurizzata e alimentato da due motori Continental TSIO-520-L a pistone turbo.

     58TC Baron

Introdotto nel 1976, sino al 1984. Equipaggiato con due Motori turbocompressi, alimentati da motori Continental TSIO-520-L da 310 hp.

    G58 Baron

Introdotto nel 2005, attualmente in produzione. Versione di 58 Baron con avionica Glass Cockpi e  Garmin G1000

    G58 Baron ISR

Introdotto nel 2013, Beechcraft ha sviluppato un velivolo ISTAR a basso costo per Fuerzas Unidas de Rapida Acción (FURA) , un’agenzia del Dipartimento di Polizia di Porto Rico. Nel 2014, il velivolo è stato aggiornato con un sistema di telecamere elettro-ottico / infrarosso (EO / IR) FLIR 230-HD, console operatore dotata di uno specifico computer per la mappatura e/o gestione delle missioni, un registratore, un sistema radio di comunicazione multi-banda e collegamento dati per gli operatori di missione speciali.

  (Fonte: wikipedia)

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